Fuoco criminale: l’inchiesta sulla ‘ndrangheta a Mantova

Ma se la nostra macchina prendesse fuoco in una notte gelida, come interpreteremmo il fenomeno? É quello che è successo in provincia di Mantova ad un […]

Perché Marielle

Perché Marielle

Di Dario Sousa e Silva Il Brasile sta sperimentando un imbarbarimento della vita politica. A questa situazione contribuiscono anche i media e i social network diffusori di odio. Tale processo però non è una caratteristica esclusiva del contesto brasiliano. In diversi...

Sulla strada per Capaci, verso il 21 marzo

Sulla strada per Capaci, verso il 21 marzo

di Hermes Mariani «Uno dei miei colleghi romani nel 1980 va a trovare Frank Coppola, appena arrestato, e lo provoca: “Signor Coppola, che cosa è la mafia?”. Il vecchio, che non è nato ieri, ci pensa su e poi ribatte: “Signor giudice, tre magistrati vorrebbero oggi...

Don Panizza e i cattivi maestri

Don Panizza e i cattivi maestri

C'è stato un tempo in Italia in cui i manicomi erano lontani armadi in cui nascondere gli scheletri della società: insieme ai malati mentali gravi era rinchiuso chi dava fastidio, chi dava scandalo o più semplicemente chi non era in grado di integrarsi nel quieto...

Saveria Antiochia: in nome del figlio

Saveria Antiochia: in nome del figlio

Saveria Antiochia era la madre di Roberto Antiochia, membro della scorta dei commissari Beppe Montana e Ninni Cassarà, assassinati da Cosa nostra rispettivamente il 28 luglio e il 6 agosto 1985.  Di Saveria e di Roberto si è parlato presso lo Spazio Melampo a Milano...

ALAS: la sfida latinoamericana contro mafie e corruzione

ALAS: la sfida latinoamericana contro mafie e corruzione

ALAS in spagnolo significa ali. È anche l’acronimo di América Latina Alternativa Social, la rete transnazionale promossa da Libera e formata da oltre 50 organizzazioni sociali, associazioni, collettivi e movimenti di 11 paesi latinoamericani (Colombia, Ecuador,...

Fnsi e Libera, giovedì 16 novembre manifestazione a Ostia

Fnsi e Libera, giovedì 16 novembre manifestazione a Ostia

Fnsi e Libera promuovono una manifestazione  all'indomani dell'aggressione ai giornalisti di Nemo-Raidue Daniele Piervincenzi e Edoardo Anselmi : «Chiediamo a tutti coloro che hanno a cuore i temi della legalità e della libertà di stampa di partecipare. L'aggressione...

LEA – il desiderio di essere felici

LEA – il desiderio di essere felici

Nell'ottavo anniversario dell'uccisione di Lea Garofalo, il coordinamento di Libera Milano e la sua rete associativa, in collaborazione con Giardini in Transito - Giardino Comunitario Lea Garofalo, Compagnia del Bivacco e l'IISS Marignoni-Polo di Milano, promuovono un...

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18 ore fa

Stampo Antimafioso

Un appuntamento speciale per discutere, con ospiti speciali, di un tema di prioritaria importanza: il giornalismo e i rapporti tra mafia e informazione.
Con la La Corsa de L'ORA, film vincitore dei Nastri d'Argento 2018, non si costruisce solo conoscenza sul giornalismo del passato ma anche cultura critica per il giornalismo del presente.
Siamo orgogliosi di ospitarlo, in anteprima milanese, proprio nella nostra università, lunedì' 14 maggio 2018, ore 18, via Conservatorio 7, aula 5.Lunedì 14 maggio 2018, ore 18 presso l'aula 5 della Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali, via Conservatorio 7 (Milano), ospiteremo la prima milanese del film vincitore dei Nastri d’Argento 2018:

La Corsa de L'ORA
regia di Antonio Bellia

Interverranno:
Nando dalla Chiesa - sociologo, Università degli Studi di Milano
Antonio Calabrò - Vicepresidente di Assolombarda, già cronista de “L’Ora” a Palermo
Modera:
Ciro Dovizio - dottorando, Università degli Studi di Milano

Il docufilm ripercorre il periodo che va dal 1954 al 1975.
Sono gli anni in cui Vittorio Nisticò, nel film interpretato da Pippo Delbono, è direttore del quotidiano “L’Ora" di Palermo. Le battaglie contro l’intreccio di interessi tra mafia e politica diventano presto la vera ragion d’essere di questo combattivo giornale della sera, l’unico allora a denunciare in prima pagina i mafiosi e i loro complici. Attraverso le sue inchieste “L’Ora” diviene pungolo per i potenti e strumento di contestazione del potere mafioso. Proprio quella esperienza di direzione ha consegnato Nisticò e la sua scuola alla storia del grande giornalismo italiano.
... Leggi di piùLeggi di meno

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