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Il bene confiscato “La Masseria” di Cisliano: presidio contro i vandali

Una cronistoria a cura del Coordinamento di Libera in Lombardia

Il bene “La Masseria” è situato a Cisliano (MI), in via Cusago, ed apparteneva al clan Valle.

• 13 ottobre 2014: il bene è confiscato in via definitiva. Iniziano gli atti vandalici e le distruzioni sistematiche della struttura.

• 5 dicembre 2014: il presidente del Tribunale di Milano Livia Pomodoro scrive al Procuratore della Repubblica presso il tribunale ordinario di Milano, trasmettendo la segnalazione con documentazione fotografica fatta dal referente regionale di LIBERA Davide Salluzzo relativa agli atti vandalici e alla necessità di sorvegliare e presidiare il bene.

• 9 dicembre 2014: il Comune di Cisliano scrive all’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati, manifestando la volontà di vedersi assegnata “La Masseria” in via definitiva, al fine di preservarla. Non ottiene alcuna risposta.

• 1 aprile 2015: non avendo ricevuto risposta alla prima richiesta, il Comune scrive nuovamente all’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati, ribadendo la volontà di ottenere l’assegnazione del bene anche in via provvisoria, in modo da poterlo proteggere dalle devastazioni. Si stimano ad oggi danni alle strutture pari a circa 500mila euro. LIBERA manifesta il suo supporto alla richiesta del Comune di Cisliano.

• 21 aprile 2015: il Comune di Cisliano indice un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza, in pizza, con l’ordine del giorno dedicato alla criticità della “Masseria”. Partecipano oltre 200 cittadini accanto alle realtà associative del territorio. In quella sede si delibera all’unanimità l’impegno del sindaco per proteggere il bene confiscato alla criminalità organizzata e per ottenere risposte dall’Agenzia.

• 13 maggio 2015, ore 10.00: il Comune di Cisliano, LIBERA e la Cooperativa IES della Caritas danno il via ad un presidio permanente per la tutela e la salvaguardia del bene e invitano le realtà associative e la cittadinanza responsabile a partecipare.

Riproduciamo di seguito il comunicato stampa diffuso da Comune di Cisliano, Libera e Cooperativa IES, per annunciare l’iniziativa del presidio permanente a difesa del bene oggetto di atti vandalici 

LE MAFIE RESTITUISCONO IL MALTOLTO. PRESIDIO PERMAMENTE A TUTELA DEL BENE CONFISCATO LA “MASSERIA” PROMOSSO DAL COMUNE DI CISLIANO, LIBERA E DALLA COOPERATIVA IES 

13 MAGGIO 2015 ORE 10
Istituzioni, associazioni e cittadini a tutela del bene confiscato l’ex ristorante “La Masseria”. 

A partire dal Mercoledì 13 maggio alle ore 10.00 il consiglio comunale di Cisliano, in collaborazione con Libera e la Cooperativa IES, daranno vita a un presidio permanente per la tutela e la salvaguardia del bene confiscato divenuto bene comune e per proteggere “La Masseria” da ulteriori atti di vandalizzazione e danneggiamenti.

Il Comune, Libera e la Caritas territoriale chiamano l’associazionismo, i cittadini e le cittadine responsabili a mobilitarsi ed impegnarsi insieme concretamente, in un progetto di riutilizzo sociale che possa restituire al più presto il bene alla collettività.

La storia del bene confiscato ha inizio il 13 ottobre del 2014, quando viene confiscato in via definitiva. Successivamente l’ex ristorante “La Masseria” è stato oggetto di ripetuti atti vandalici, rimozioni di arredi e strutture. Il Sindaco di Cisliano, negli ultimi mesi, ha manifestato più volte all’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati la propria volontà di essere soggetto destinatario dell’immobile, ribadendo la disponibilità ad avere anche in assegnazione provvisoria La Masseria, così da scongiurare i continui atti criminali.

Il 21 aprile 2015 si è tenuto un consiglio comunale aperto, al quale hanno preso parte oltre duecento cittadini accanto alle realtà associative: in quella seduta, il consiglio comunale deliberava all’unanimità ed impegnava il sindaco a proteggere il bene confiscato, oltre a compiere ogni ulteriore sforzo per avere risposte da parte dell’Agenzia.

Il Sindaco di Cisliano LUCA DURÈ

Il Referente regionale di LIBERA in Lombardia DAVIDE SALLUZZO 

Il Responsabile Zona 6 di Caritas DON MASSIMO MAPELLI 

 

Per informazioni: lombardia@libera.it, Davide Salluzzo, cell. 335-6753130

Il clan Valle: alcune info 

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/10_luglio_1/ndrangheta-arresti-usura-clan-de-stefano- 1703302418589.shtml

http://www.stampoantimafioso.it/2013/04/11/pizza-sangue-e-videopoker-intervista-a-simone-satta- sulla-mafia-a-vigevano/

 

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