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Archivio della categoria: Riflessioni

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Locri. I rigurgiti della ‘ndrangheta e la microfisica del potere.

Questi sono i rigurgiti, la microfisica del potere, la ‘ndrangheta che muove i propri burattini, il suo potere che si manifesta per mistificare la realtà. Sono la diffamazione, la malignità, mascherate da difesa della libertà di opinione, del diritto al pluralismo in uno stato democratico. Le scritte sui muri e poi l’attacco di Rosy Canale a Libera dopo il 21 marzo ... Continua a leggere »

Su un treno

Come ogni giorno sono su un treno, su un tipico regionale: in ritardo e con diverse persone in piedi. Chi fa il pendolare lo sa, non c’è cosa più fastidiosa di chi parla al telefono ad alta voce. Amici, lavoro, spesa, famigliari, con naturalezza alcuni passeggeri ci fanno sapere le loro vicissitudini restando impassibili agli sguardi di fastidio che li ... Continua a leggere »

Ecco perché stare dalla parte di Lirio Abbate

La paura. E il coraggio. Due sentimenti apparentemente contrastanti camminano a braccetto nella vita di un uomo. È un cronista. Un giornalista “giornalista”, come l’avrebbe definito il collega Giancarlo Siani, ucciso per mano camorrista il 23 settembre 1985. Capelli scompigliati, due occhi azzurri limpidi, una penna e un taccuino. Che scrive, molto. Troppo, per alcuni. Diceva che a Roma c’era ... Continua a leggere »

Lettera a Denise

Ciao Denise, vorrei dirti tante cose ora, ma non penso di averne il coraggio. Cosa potrebbe dirti un ragazzo del Lago di Garda, trapiantato a Milano, senza risultare banale e retorico? È difficile. Molto. Ma il desiderio di esprimere sentimenti ed emozioni è il risultato che scaturisce nel cuore di quel ragazzo, quando si interessa a queste storie. Come la ... Continua a leggere »

La guerra che stiamo perdendo

Quando ti attaccano a casa tua fa male, malissimo. Ti senti vulnerabile, debole, inerme. Oggi più che mai l’Occidente è questo, un insieme di entità, unite non si sa bene da cosa che si dimena nel buio del terrore portato dal nuovo nemico pubblico numero 1: lo Stato Islamico. Mai più di oggi questa costruzione artificiosa di ciò che siamo “noi” ... Continua a leggere »

Messico: quando la resistenza è donna

Sono già passati due mesi da quando mi trovai in mezzo ad una fiumana di gente vestita di bianco, nel centro di Città del Messico. Spesso il trascorrere del tempo ti toglie le parole e offusca i ricordi, portandoti via anche le sensazioni che hai provato. A me è capitato il contrario. Quando esattamente 10 giorni dopo tornai in Italia ... Continua a leggere »

Ce lo dice l’Europa. Tortura alla Diaz.

Fu tortura. A 14 anni da quella terribile notte del 21 luglio 2001 la Corte Europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l’Italia, non solo per le violenze inflitte ai manifestanti, ma anche per la mancanza nella nostra legislazione di una punizione nei confronti del reato di tortura. Il ricorso è stato presentato da Arnaldo Cestaro, militante vicentino di ... Continua a leggere »

A pranzo con padre Solalinde

Esce dalla Basilica di Santo Stefano come un turista qualunque, viso umile e sorridente, mano sinistra impegnata a portare la sua giacca e braccio destro pieno di buste colme di agende e libri. Ma lui non è uno qualunque. È Padre Alejandro Solalinde, un eroe dei tempi moderni. Oltre ad essere coordinatore del “Centro Pastoral de Movilidad Humana Pacífico Sur”, ... Continua a leggere »

I silenzi che fanno rumore

Ero convinto che questa volta fosse diverso. Immaginavo che dopo la notizia (di una fonte “molto attendibile” secondo gli inquirenti) del “tritolo pronto a Palermo per Di Matteo”, fossero arrivate le manifestazioni di solidarietà al magistrato palermitano, impegnato oggi nel processo sulla trattativa Stato-Mafia. Invece mi sbagliavo. Rosy Bindi, presidente della Commissione parlamentare antimafia, ha subito espresso parole di solidarietà ... Continua a leggere »