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La lotta autorganizzata dei braccianti di Nardò a Milano

di Sara Manisera Ve lo ricordate Yvan Sagnet, lo studente camerunense di ingegneria informatica del Politecnico di Torino? Probabilmente  questo nome non a tutti rievoca qualcosa ma la sua è una di quelle storie che vanno raccontate. Arriva da Duala grazie ad una borsa di studio che gli permette di iscriversi alla prestigiosa università antonelliana.  Come tutti gli studenti, per ... Continua a leggere »

Sí agli schiavi, no alle persone: le contraddizioni della legge italiana sull’immigrazione

di Sara Manisera Si può finire in carcere e morirci perché licenziati dal proprio posto di lavoro? In Italia sì, ed è quello che è accaduto a Saidou Gadiaga, giovane cittadino senegalese, arrestato perché privo di permesso di soggiorno e morto agonizzante nel carcere della caserma provinciale di Brescia per una crisi respiratoria. Ora, al di là di tutto, io ... Continua a leggere »

Lo sfruttamento si può fermare: prodotti sani e consumo etico

di Sara Manisera 01/11/2011 Festa di tutti i santi. Oggi nessuno lavora. Eccezione fatta per i ragazzi africani che nei campi ci vanno comunque. Decidiamo ugualmente di andare nei diversi casolari sparsi tra le campagne di Rosarno per iniziare una prima distribuzione di vestiti e coperte. Il primo casolare dove ci fermiamo è la Fabiana, una vecchia cooperativa agricola, situata ... Continua a leggere »

Gli agrumi della Piana: dagli affari allo sfruttamento

di Sara Manisera 26/10/2o11 E’ trascorsa poco più di una settimana dal nostro arrivo a Rosarno e con il passare dei giorni la cittadina si sta popolando sempre  più di ragazzi stranieri. La stagione della raccolta inizia indicativamente a metà Novembre e dura fino a Marzo, anche se per alcuni tipi di arance, come “la Valencia”, può andare avanti fino ... Continua a leggere »

Benvenuti a Rosarno

di Sara Manisera 19/10/2011 Milano Centrale 20.15/Rosarno 13.20 Un viaggio lungo, interminabile e infinito, 7 valigie, 2 persone e tanti cambi; Milano, Salerno, Buccino e poi in auto da Auletta a Rosarno percorrendo tutta la A3 tra interminabili cantieri e lunghi tratti ad un unico senso. Poi Rosarno, Giuseppe, la mamma e la sua cucina. Una gentilezza indescrivibile e un’ospitalità ... Continua a leggere »