Immagini di mafia

Si può parlare di mafia in molti modi; tanti quanti sono i linguaggi noti all’essere umano. Il laboratorio sperimentale nato dalla sinergia tra il corso Triennio di Graphic Design e Art Direction (Nuova Accademia di belle Arti, NABA) e Sociologia della criminalità organizzata (Università degli Studi di Milano, Facoltà di Scienze Politiche) ha scelto l’arte dell’immagine come strumento di antimafia. Gli studenti che vi hanno preso parte hanno prima riflettuto su come le arti figurative e i media possono farsi portatori di cultura mafiosa e poi hanno elaborato le loro controproposte. Per sensibilizzare, per provocare, per richiamare l’attenzione sul fatto che la mafia a Milano, e in Lombardia, c’è e che ognuno di noi a partire dalle proprie capacità può contribuire a sconfiggerla.

Pubblichiamo in questa pagina i lavori realizzati dagli studenti.

La giornata:

Immagini di mafia: Milano si fa teatro, l’antimafia si fa arte
(Leggi il racconto della giornata)

 

I Progetti:

(clicca sulle immagini per vedere il progetto Immagini di mafia completo)

Il brief

 

Progetto 2:

Indifferenza ed Ecomafie
di Sabrina Lattuca, Angela Cartolano, Ilaria Colucci, Martina Albertazzi

Progetto 4:

Mettici la faccia!

di Andrea Caldarelli, Simone Angiolini, Lara Zoino, Marta Napolitano

Progetto 6:

Mafia soldi sporchi

di Monica Memeo, Lucia Salardi, Marta Vitale, Vittoria Toso, Simone Pizzi

Progetto 8:

Mafia firmato mafia
Francesco Mollo, Tommaso Tino, Silvana Quarone, Monica Caiafa

 

Il video-riassunto della giornata

 

 

 

 

Progetto 1:

Smettiamola di essere indifferenti

di Sabrina Lattuca, Angela Cartolano, Ilaria Colucci, Martina Albertazzi

Progetto 3:

Sei sicuro che?

di  Stefania Bandini, Riccardo Bonfitto, Giulia Fossati, Laura Blini

 

 

Progetto 5:

Mafianopoly

di Alessandra Nastasi, Tazio Nicoli, Irene Pala, Gloria Sgrò

Progetto 7:

Mafia dislikers

di Michele Ruozzo, Francesca Curto, Andrea Stavola